Dove trovare gli Stretti di Giaredo a Pontremoli

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Dove trovare gli Stretti di Giaredo a Pontremoli

In Lunigiana esistono ancora luoghi poco conosciuti, dove la natura vi può regalare delle forti emozioni e il Canyon del torrente Gordana, meglio noto come gli Stretti di Giaredo è sicuramente tra questi e si trova nei dintorni di Pontremoli… Se volete visitarlo e vi chiedete dove trovare gli Stretti di Giaredo, vi daremo tutte le indicazioni per poterli raggiungere con la vostra auto…

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Come arrivare agli Stretti di Giaredo

Arrivando a Pontremoli in auto, uscite dall’autostrada A15 e proseguite verso la cittadina e poi arrivati ad un bivio prendete la  direzione per Zeri, seguite le indicazioni per diversi km, poi svoltate a destra verso Cavezzana Gordana, la strada a quel punto si stringe ad un solo senso di marcia e dovrete fare attenzione ai veicoli che provengono dalla parte opposta. Arrivati al paese, al primo gruppo di case, dopo poco si arriva ad una curva e sulla destra inizia una strada in discesa che diventa sterrata e dopo un breve tragitto conduce al Torrente (non preoccupatevi il tutto è meno complicato di quanto possa sembrare!!!). A questo punto potete parcheggiare l’auto in fondo allo sterrato, ma considerate che vi sono pochi posti disponibili, e nei giorni festivi è molto difficile trovarvi parcheggio. Vale la pena fermarsi all’inizio della strada sterrata e parcheggiare lungo la carreggiata, in tal caso dovrete camminare per circa 15 minuti a piedi in discesa.

A questo punto saprete dove trovare gli stretti di Giaredo ed ora che finalmente siete arrivati seguite le indicazioni e proseguite lungo il greto del torrente Gordana. Risalite lungo il corso d’acqua, con il torrente di fronte tenete il lato destro, oppure prendete il sentiero che attraversa la boscaglia, sempre seguendo le indicazioni ed i cartelli informativi.

Cosa portare con sé per risalire il Canyon

Dopo circa un km di paesaggi naturali incontaminati arriverete all’imboccatura delle gole e a questo punto devo precisare che occorre un minimo di logistica per poter proseguire, dovrete attraversare due pozze d’acqua profonde 2/3 metri d’acqua gelida, è quindi consigliabile indossare una shorty o una muta leggera in neoprene ed è meglio indossare ai piedi scarpette o calzari in neoprene con suola antisdrucciolo, inoltre è preferibile dotarsi di una sacca impermeabile per riporvi asciugamani e tutto ciò che vorrete portare con voi.

Come procedere all’interno delle Gole

Da quel punto in avanti è un alternanza di scenari particolari e unici, gole alte fino a trenta metri e strette dove i raggi del sole faticano a filtrare con cascatelle che scendono dai lati delle montagne, pozze d’acqua cristallina, rocce con colori incredibili scavate dalla potenza dell’acqua costretta in questo imbuto da millenni.. Questo spettacolo lo potrete godere per più di un Km finchè arriverete ad una piccola diga ed a quel punto dovrete ripercorrere il percorso al contrario, sulla via del rientro, carichi di emozioni e di adrenalina…

Consigli utili e raccomandazioni per la sicurezza

Anche se non si tratta dell’ascensione al monte Everest è opportuno considerare diversi fattori di rischio:

  • è importante essere in buona salute e saper nuotare, in alcuni tratti si devono attraversare acque profonde
  • è opportuno essere attrezzati per il trekking acquatico.
  • Il livello delle acque può cambiare improvvisamente, ed è meglio informarsi sul medesimo prima di programmarne l’esplorazione. Il periodo estivo, è quello consigliato per il trekking sia per la portata del torrente che per la temperatura dell’acqua non propriamente tropicale, ma più sostenibile…
  • si raccomanda comunque di adottare la massima attenzione nell’affrontare questa escursione…
  • eventualmente potete rivolgervi ad una guida ambientale escursionista oppure all’Associazione Farfalle in cammino che periodicamente organizzano visite guidate per gruppi o famiglie in loco.

Dopo tutte queste raccomandazioni rilassatevi e godetevi il percorso… ne vale la pena!

Buon divertimento…

Articolo tratto da.. gli Stretti di Giaredo a Pontremoli scritto dal medesimo autore.

 

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